Tre interventi in un giorno di chirurgia della sordità al Civico di Palermo. É record.

Anche in questa difficile epoca “Covid-19” l’ARNAS CIVICO di Palermo si conferma quale struttura sanitaria di eccellenza e di riferimento per la chirurgia protesica della sordità per il territorio siciliano e tutto il sud Italia.

Nell’U.O.C. di Otorinolaringoiatria diretta dal Dr.Vincenzo Immordino nel mese di novembre è proseguito il percorso di chirurgia protesica della sordità e, nello specifico, di implantologia di protesi acustiche a conduzione ossea. Tre interventi sono stati eseguiti solo oggi che si vanno ad aggiungere ai 7 nei mesi precedenti totalizzando 10 interventi nel 2020. Un vero record se rapportato ai numeri di interventi eseguiti in tutta la Sicilia.
Tale attività è la prosecuzione di un percorso di eccellenza, iniziato da circa un anno, e che vede questa struttura ospedaliera come una delle pochissime che, in Sicilia, garantisce questo tipo di approccio terapeutico alla sordità.

La scelta di concentrarsi su una crescita in questo ambito terapeutico è dovuta, altresì, alla necessità di porsi quale argine all’usitato costume dell’emigrazione sanitaria, storica piaga della nostra terra, reso ancora più complesso in questo difficile momento di emergenza pandemica.
In occasione del raggiungimento di questo risultato il primario, Dr.V.Immordino, dichiara “Il nostro obiettivo, in questi anni, è stato quello di garantire completezza nelle terapie a tutti i nostri pazienti e di riuscire a far accedere a tutte le cure, di cui gli stessi possono necessitare, senza doversi rivolgere a strutture extra regionali. In particolare, ci siamo dedicati ad una costante crescita professionale nell’ambito delle patologie della sordità al fine di far fronte all’alta domanda che il territorio chiede”.
Inoltre, non appare superfluo ricordare che tale percorso si innesta in un’ottica di continua ottimizzazione delle risorse evitando i costi legati all’emigrazione sanitaria, costi sia per la sanità regionale sia socio-economici a cui i pazienti e le loro famiglie vanno incontro nei casi in cui si rivolgono a strutture extra regionali.
Ovviamente questo è un percorso in continua crescita che punta, nei prossimi anni, al raggiungimento sempre di nuovi obiettivi nel campo dell’implantologia e delle chirurgie avanzate.

A confermarlo è proprio il Dr.Immordino: “Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza l’appoggio e la sensibilità della Direzione Strategica dell’Ospedale che ha investito in questo percorso di crescita professionale”.

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